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Ordine degli Psicologi della Puglia: quali aggiornamenti ci sono?

Dopo innumerevoli segnalazioni, email e PEC in Puglia, forse, si è iniziata a sbloccare la situazione. Il 6 febbraio, infatti, sul sito dell'Ordine della Puglia è comparso l'avviso di una seduta straordinaria che si è svolta l'8 febbraio in merito a "iscrizioni, annotazioni ex art. 3, cancellazioni, ecc.". Pertanto, chi ha svolto e superato l'esame di stato in questa sessione fino alla convocazione del Consiglio ha potuto inviare la richiesta di iscrizione all'albo. E, da quello che ci è stato comunicato, seguiranno altre sedute straordinarie per rispondere a tutte le richieste che verranno inoltrare all'Ordine della Puglia. Questo è stato possibile tramite le email che avete inviato al CNOP e al Ministero della Salute, come vi avevamo suggerito di fare.

Tuttavia, c'è da fare un discorso in merito alla volontà politica di non rispondere a quanto la normativa vigente chiede. La Legge Istitutiva dell'Ordinamento della professione di Psicologo L.56/89 la convocazione dell’assemblea per l’elezione del nuovo consiglio" e, all'articolo 25, "il Tribunale o la Corte d’Appello competenti per territorio, ove accolgano un ricorso che investe l’elezione di tutto il consiglio regionale o provinciale dell’ordine, provvedono a darne immediata comunicazione al consiglio stesso, al Consiglio Nazionale dell’Ordine ed al Ministro della Salute, il quale nomina un Commissario Straordinario ai sensi dell’art.16”. Di fatto, questo non è avvenuto e la volontà di CNOP e Ministero è stata quella di "navigare a vista" fino, probabilmente, alla sentenza della Cassazione che valuterà il ricorso del Consiglio decaduto, come da sentenza della Corte di Appello di Bari n.1674 del 17 novembre del 2022 o, ancora peggio, fino alle prossime elezioni del rinnovo del CNOP, le quali si svolgeranno a fine anno. Ci chiediamo come sia possibile ignorare una sentenza e come sia possibile non incaricare un Commissario Straordinario, non volendo procedere come la Legge prevede. Siamo assolutamente contenti che chi ha inviato e chi invierà la richiesta di iscrizione all'albo potrà ricevere, dopo mesi di attesa, una risposta ma ciò non può che farci preoccupare dal punto di vista amministrativo: in caso di ricorso chi si assumerà la responsabilità, visto che per la Legge quel Consiglio che ha deliberato non avrebbe più i poteri per farlo? Chi ne risponderà? Sono criticità che non possono non essere tenute in conto, quando una macchina amministrativa, come un Ordine Professionale, si inceppa in questo modo. Avete avuto modo di conoscerci in questi anni e abbiamo sempre pensato al risvolto negativo di ogni situazione perché, quando si interagisce con le Istituzioni, queste variabili devono essere sempre tenute in conto. Noi restiamo fiduciosi che questa situazione si risolva definitivamente e che non ci siano ripercussioni su di chi, incolpevole, vuole avviare la propria attività lavorativa, partecipare a concorsi o, molto più semplicemente, ottenere qualcosa per diritto. Vi ricordiamo, infine, che è partito il tesseramento per il 2023! Se volete sostenere la nostra Associazione nelle sue iniziative per la valorizzazione della professione di psicologǝ e accedere a servizi esclusivi, potete farlo tesserandovi al costo di 5€.

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